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l’Arte che risana…l’Arte

 

     teorie

 

DISTURBI COLLEGABILI ALL’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

 

o       Sonno poco riposante, insonnia;

o       Disfunzioni endocrine (tiroide, surrene, genitali);

o       Alterazione funzionalità digestiva/intestinale (gonfiore e irregolarità);

o       Frequenti strappi muscolari, lesioni articolari;

o       Riduzione coordinazione motoria;

o       Perdita udito;

o       Invecchiamento precoce;

o       Irregolarità mestruali;

o       Problemi sessuali

Disturbi cronici conseguenti:

A livello mentale:

o       Stanchezza;

o       Maggiore nervosismo;

o       Disturbi del sonno;

o       Rallentamento della capacità di ragionamento;

o       Riduzione della memoria;

o       Perdita di attenzione e concentrazione;

o       Fobie, apatia, depressione, ansia;

o       Disturbi del linguaggio (balbuzie).

 

 

A livello fisico:

o       Digestione difficoltosa;

o       Irregolarità intestinale (la formazione di polipi è favorita dall’elettrosmog);

o       Predisposizione a infezioni virali e batteriche;

o       Diminuzione forza muscolare (anche dei muscoli involontari degli organi interni);

o       Problemi endocrini:

       nei bambini :i campi di disturbo elettromagnetici possono alterare l’efficacia dell’ormone della crescita;

       nelle donne: irregolarità mestruale, aumento cellulite, pancetta, formazione noduli al seno e alla tiroide;

       negli uomini: perdita di potenza sessuale e della libido, aumento dei rischio di cancro alla vescica;

o       Allergie cutanee, respiratorie, intolleranze alimentari;

o       Alterazioni cutanee: pelle secca e maleodorante, macchie scure, occhiaie;

o       Articolazioni gonfie e doloranti con facilità alle slogature;

o       Aumenti/riduzioni inspiegabili di peso;

o       Esami del sangue: aumento glicemia, colesterolo, trigliceridi, carenza vitamine gruppo B;

o       Organi di senso:

       Riduzione vista (il nervo ottico è particolarmente sensibile all’elettrosmog);

       Riduzione udito (l’elettrosmog sovraccarica l’attività elettrica del sistema uditivo);

       Riduzione capacità olfattiva: le cellule olfattorie del cervello vengono facilmente disturbate;

       Alterazioni tattili, formicolio alle mani.

 

L’effetto costante dell’elettrosmog provoca una maggiore condensazione e aggregazione delle sostanze, dei tessuti e del sangue.

Ad esempio:

-        Aumenta la formazione di accumuli molecolari nell’acqua (calcare);

-        Riduce le qualità organolettiche di qualsiasi bevanda;

-        Aumentando la viscosità del sangue, aumenta il rischio di trombosi, infarto, ictus;

-        Rende la pelle irregolare facilitando la formazione di verruche, funghi, macchie e fibromi;

-        Facilita la formazione di ogni tipo di escrescenza (adenomi della prostata, polipi vescicali, rettali);

-        Facilita la deposizione di calcoli lungo le vie urinarie;

-        Facilita il depositarsi di calcio a livello osseo (artrosi delle articolazioni);

-        Provoca viscosità e lentezza del pensiero.

-        Depositarsi di calcio a livello osseo (artrosi delle articolazioni);


-        Provoca viscosità e lentezza del pensiero.

 

 


RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE NATURALI

                                     

Posti tra cielo e terra la vita è stata originariamente concepita per essere in armonia: l’uomo sarebbe infatti in perfetto stato di salute se vivesse in equilibrio con le energie di origine cosmica e tellurica.

5125221_radiazOgni organismo vivente è sottoposto ad influenze cosmiche e telluriche. In corrispondenza dei corsi d'acqua sotterranei, di faglie geologiche, di reticoli di raggi tellurici (Hartmann e Curry) ci sono variazioni di tipo elettrico e magnetico (intensità di campo, polarità, ecc.) aumenti della radioattività naturale del suolo e ionizzazione positiva dell’aria, variazioni d'intensità dei raggi cosmici e delle microonde. Tutto ciò va ad interagire con il campo elettromagnetico degli esseri viventi (piante, animali, uomini). 
Questa influenza avviene ad un livello molto sottile e, quindi, non sempre percepibile in maniera immediata in quanto l'organismo reagisce automaticamente a questa aggressione che andrebbe proprio a turbare i delicati meccanismi che regolano il metabolismo cellulare ed in particolare le funzioni bioelettriche della pompa sodio-potassio, da cui dipendono i principali processi metabolici.

Il fattore che rende patologiche queste aggressioni è sopratutto la continuità nel tempo: questo fa sì che si accumuli un vero e proprio stress determinato dal continuo dispendio di energie che il nostro corpo attua per compensare la situazione anomala. Non solo l’uomo, ma anche gli animali e le piante , salvo eccezioni, subiscono gli effetti di anomalie cosmo-telluriche dette anche zone geopatogene. La crescita di un albero in luoghi perturbati è inferiore alla media. Il tronco si presenta marcio, cavo e con tumori e rigonfiamenti chiamati “scope di strega”, nonché insolite proliferazioni di muschi e licheni. Negli alberi situati su falde o corsi d’acqua sotterranei Il muschio, di colore verde brillante, si sviluppa su tutta la circonferenza del tronco, fino ad alcuni metri d’altezza. 
Nelle zone sane il muschio si sviluppa unicamente sulla parte del tronco esposta a nord. Gli alberi da frutta si contorcono e si sviluppano nella direzione opposta a quella della corrente d’acqua sotterranea. Inoltre sono più esposti ad attacchi di parassiti. 
Per l’individuazione di tali zone geopatogene, oltre a strumenti come il galvanomerto (misura le correnti elettriche anche deboli) e il geomagnetometro (registra il magnetismo di origine terrestre), si può osservare il comportamento di animali e vegetali. Il cane è un buon rivelatore e ha un’istintiva antipatia per le zone perturbate, mentre il gatto ama le vibrazioni dei raggi tellurici della rete, in particolare in nodi di Hartmann e sceglie i luoghi a maggiore sollecitazione. Le api producono una quantità tripla di miele se sono su un nodo di Hartmann, termiti e formiche, invece, cercano le zone di più intensa irradiazione per costruirvi le loro dimore.

Anche le piante, come già detto, si mostrano molto sensibili alle zone geopatogene, nelle quali hanno difficoltà di attecchimento e di crescita e subiscono più facilmente le malattie; una zona negativa è resa particolarmente evidente dalle siepi che, nella parte interessata, perdono vigore e ingialliscono. Tra le piante più sensibili è da segnalare il prezzemolo che nel luogo sbagliato non si sviluppa. ENERGIA DI ORIGINE COSMICA Le onde cosmiche sono radiazioni elettromagnetiche naturali ultrapenetranti (sono cento volte più penetranti dei raggi X di più alta frequenza). L'irraggiamento cosmico, oltre ai raggi solari che producono i noti effetti di luce e calore, è dato da microonde, sempre presenti, che vibrano ad altissima frequenza (sino a settanta milioni di Hertz), le quali si originano al di là del sistema solare. Tali forze, generano un'energia che pare essere essenziale per la stimolazione delle funzioni vitali dei viventi. Tutti gli astri sono immersi, anziché nel vuoto, come si immaginava sino a poco tempo fa, in un campo di radiazioni di varia natura che è la loro fonte di energia e di vita; si presume che tale energie costituiscano un campo interastrale di origine elettromagnetica.

Le radiazioni cosmiche che attraversano l'atmosfera, sono in parte captate dal suolo, giungendo sino a profondità considerevoli; le condizioni di questo assorbimento modificano il campo elettromagnetico del suolo, il quale rimette, a seconda della sua conducibilità (I terreni conduttori sono: l'argilla plastica, i minerali ferrosi, il limo, le marne, il fango, gli strati carboniferi, ecc. I terreni isolanti sono: la sabbia, il gres, la ghiaia, il calcare, ecc) , un altro irraggiamento per riflessione, diverso, in certa misura, da quello che ha ricevuto.

 

ENERGIE DI ORIGINE TELLURICA

Oltre alle energie provenienti dal cosmo, ne esistono altre di origine terrestre. Ogni anomalia nella costituzione geologica del sottosuolo, può tradursi in superficie in una perturbazione localizzata, espressa da linee di forza anomale.

Le energie di origine tellurica comprendono: la rete di Hartmann, la rete di Curry, le faglie geologiche, i corsi di acqua sotterranee e le falde acquifere.

Queste hanno la caratteristica di penetrare senza impedimento attraverso qualsiasi materiale, sia che si tratti di masse tettoniche, sia che si tratti di rocce, calcestruzzo, legno, materiali sintetici, ecc. e possono essere rilevati sia sulla superficie terrestre sia al piano più alto di un grattacielo e la loro intensità non subisce per questo variazioni. Queste energie, inoltre si muovono sempre in senso verticale, dal basso verso l'alto. Lo stress geopatico, dovrebbe essere considerato come una delle possibili cause delle malattie croniche, anche per quanto riguarda il tumore.

 
LA RETE DI HARTMANN

Il reticolo, di natura prevalentemente magnetica, è costituito da fasce o muri invisibili, con una larghezza di circa 21 cm, che seguono le direzioni geomagnetiche della terra, percorrendola integralmente da Nord a Sud e da Est ad Ovest. Questi muri invisibili in generale si individuano ogni 2 metri in direzione nord-sud e ogni 2,5 metri in direzione est-ovest.

Del reticolo possiamo distinguere:

1. La zona neutra: essa è compresa fra i limiti di ciascun riquadro; in essa non vi sono radiazioni rilevanti e le attività vitali vi si svolgono senza alterazioni. E' la zona ideale per la vita dell'uomo, specie per rimanervi lunghi periodi e per il sonno.

2. Le pareti: per tutta la loro lunghezza costituiscono una zona di prima intensità, la cui debole azione non può nuocere all'uomo, a meno che l'intensità non sia aumentata da fenomeni diversi.

3. I nodi: le zone di massima intensità di radiazioni telluriche; si trovano all'intersezione delle pareti e dunque sono dei riquadri di circa 21 cm di lato; anche qui le dimensioni possono variare notevolmente e sono aumentate da oggetti metallici, specie se collegati alla corrente elettrica, da corsi d'acqua e da faglie sotterranee e cavità del sottosuolo.

Peyrè fu il primo che segnalò, nel 1937, al Congresso internazionale della stampa scientifica, la presenza sulla terra di un campo elettromagnetico a struttura reticolare simile a quella dei meridiani e dai paralleli geografici. Nel 1947 pubblicò un libro sui raggi Peyrè e il loro rapporto con le malattie dell'uomo, degli animali e delle piante e in particolare con il cancro. Le sue ipotesi vennero riprese e sistematizzate poi da altri ricercatori, in particolare da Ernst Hartmann, dell'università di Heidelberg, considerato uno dei pionieri della geobiologia.

Questi nodi a carattere geopatogeno sono internazionalmente chiamati nodi H (dal loro scopritore Hartmann) e dalla scienza medica identificati come nodi cancro, poichè sono un'importante causa dell' insorgenza di gravissime patologie degenerative.

Nella propria casa, sul posto di lavoro, perfino nel proprio letto – dove trascorre un terzo della propria vita – l'uomo è spesso vittima inconsapevole di queste forze, che provocano un' alterazione dei sistemi di regolazione dell'organismo.

Il dr. Hartmann ha riscontrato che la salute psico-fisica dell'uomo dipende in gran parte dal luogo dove vive, dorme e lavora.

 
LA RETE DI CURRY

Esiste un'altra rete (prevalentemente di natura elettrica) scoperta dal Dr. Curry, disposta in modo diagonale rispetto a quella di Hartmann, le cui fasce si propagano da nord nord-ovest a sud sud-est e da sud sud-ovest a nord nord-est, formando un angolo di circa 45° rispetto all'asse magnetico terrestre. I lati sono di circa 3.5 metri ma possono essere estremamente variabili; ci si rende molto difficile la loro corretta individuazione.

I nodi perturbanti che nella rete Hartmann possono raggiungere una larghezza di circa 30cm (se non amplificati da altri fattori), nella rete Curry, possono assumere anche dimensioni di 1 metro.

Anche l'energia radiante dei nodi della rete di Curry è nociva per la salute dell'uomo. La sovrapposizione di un nodo della rete di Hartmann con uno di quella del Curry, crea una condizione particolarmente nociva.

Il reticolo diventa nocivo quando si verifica un accumulo permanente di cariche elettriche e magnetiche in eccesso. Ad esempio in un bosco o in zone prive di fonti di inquinamento elettromagnetico le reti di Hartmann e di Curry non sono nocive come invece lo sono nei centri urbani. Lo stesso avviene in un corpo umano quando viene sovraccaricato da elettrostress artificiale.

 

DINAMICITA' DELLA RETE ELETTROMAGNETICA

Un altro concetto da sfatare è quello della staticità della rete elettromagnetica. Non si tratta di una griglia rigida e geometrica, ma le maglie si distendono e si allungano, oppure si comprimono e si accorciano a seconda delle interferenze create dalle varie fonti elettriche ed elettromagnetiche. Queste fonti disturbanti sono date dai ripetitori radiotelevisivi, le antenne della telefonia mobile, gli elettrodi con i piloni dell'alta tensione, le linee ferroviarie, i radar, i satelliti artificiali, le installazioni militari, le apparecchiature degli ospedali, i motori degli elettrodomestici (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, asciugacapelli, rasoio elettrico, ecc..), i telefoni cellulari, i cordless,  i trasformatori (ad esempio quelli delle lampade alogene), i computer, i forni a microonde, gli apparecchi stereofonici, ecc..

Anche i materiali rigidi e riflettenti (specchi, metalli, cristalli di grandi dimensioni), le masse metalliche (mobili, rete del letto, automobili nel garage situato sotto l'abitazione, ecc.) e le forme dei mobili, degli edifici o altre strutture a forma irregolare, possono creare distorsioni della rete elettromagnetica e ridurre la distanza dei nodi. Così può accadere che nelle aree meno antropizzate della terra, come la Siberia o l'Amazzonia, la distanza tra un nodo e l'altro sia di centinaia di metri, mentre in zone fortemente inquinate arrivi a misurare pochi centimetri. A seconda dell'intensità della smagliatura della rete, si avranno conseguenze più o meno gravi sulla salute degli esseri viventi (uomini, ma anche animali e piante) che vi stazionano, a causa dell'alterazione del metabolismo cellulare ed in particolare delle funzioni bioelettriche della pompa sodio-potassio, da cui dipendono i principali processi metabolici.


Testo tratto dal libro "Prontuario di Feng Shui Geobiologia e Bioarchittetura" a cura di Adriana Pesante e Demetrio P.F. Iero